Accomunate da secoli di battaglie, dominazione e signorie le città fortificate raccontano una storia tutta da scoprire. Visitare questi luoghi significa fare un viaggio nel tempo.
- CASTELDIDONE: una villa, una chiesa ottocentesca e una casa natale

Casteldidone si situa nella pianura padana a 30 chilometri da Cremona. Quello che rende interessante Casteldidone è la Villa Mina della Scala, che grazie all’originale disposizione dei volumi la rende una delle più singolari residenze nobiliari della Pianura Padana. Un’altra struttura di rilievo è la chiesa parrocchiale è caratterizzata dalla diffusione della luce al suo interno grazie all’ampia cupola con lanterna. In ultimo, ma non meno importante, la casa natale di Roberto Ardigò, il maggiore filosofo positivista italiano.
- CASTELPONZONE un borgo, un mestiere e una porta di accesso

Il nucleo della “chiesa vecchia” e il borgo di Castelponzone fanno parte di un piccolo paese che recentemente ha ricevuto il riconoscimento di borgo più bello d’Italia. Il borgo, caratterizzato da antichi casolari e cascine, ci regala immutata la porta sud di ingresso. Essa presenta due passaggi, uno carraio ed uno pedonale, con tracce dei corrispondenti ponti levatoi, levati nel Settecento per far posto a un ponte in cotto. Al di sopra della porta si trovava il luogo della guardia, a cui si accedeva da una scaletta laterale. Inoltre è famoso per il mestiere dei “cordai”, ovvero la lavorazione della canapa necessaria per la produzione delle corde. Vanta, per tale ragione, di un museo della canapa che costituisce una novità e un interessante arricchimento sul piano etnografico.
- ROMPREZZAGNO (FR. TORNATA) un castello e due affreschi
Romprezzagno, frazione di Tornata, si trova nella fertile pianura padana della bassa Lombardia, nel comprensorio Oglio Po casalasco viadanese, a 15 km da Casalmaggiore. Fu un’interessante località già dal 1465, quando il Signore di Milano, Francesco Sforza, concedette la fortificazione del castello che apparteneva alla famiglia Bellotti. Oggi il castello, dopo essere stato distrutto, ha assunto le fattezze di una cascina. Una chicca che non dovete perdervi è il prezioso ciclo di affreschi all’interno della piccola chiesa che ritraggono le storie della vita di San Francesco. Inoltre, al suo interno è conservato un affresco del 1300 con la venerata immagine della Beata Vergine delle Grazie.
- SAN GIOVANNI IN CROCE: una villa, una donna e un quadro

San Giovanni in Croce è situato a 28 km da Cremona, tra i paesi di Casalmaggiore e Asola. Le componenti che hanno reso famoso questo luogo sono una villa, una donna e un quadro. L’imponente costruzione all’interno dell’abitato è Villa Medici del Vascello, dimora di Cecilia Gallerani amante di Lodovico detto il Moro e musa per Leonardo da Vinci nel quadro la “Dama con l’Ermellino”. La nobile casa, mirabile sintesi delle forme austere dell’architettura fortilizia medievale e degli eleganti elementi propri delle ville nobiliari extraurbane, di cui rappresenta uno degli esempi più interessanti del nord Italia.