Potenza (o “Puténze”, volendo rispettare il dialetto locale) è il capoluogo sia di una provincia omonima che dell’intera regione Basilicata, di cui è anche la prima città in termini di popolazione, potendo vantare circa 67.000 abitanti distribuiti all’interno di una superficie di 175,43 chilometri quadrati.
Il comune sorge lungo la dorsale appenninica a nord delle Dolomiti Lucane, più precisamente all’interno dell’alta Valle del Basento ed è caratterizzato da un’altitudine media di ben 819 metri al di sopra del livello del mare, il che lo rende il secondo capoluogo provinciale e il primo regionale per altezza in Italia.
La città ebbe probabilmente origine dalla distruzione del vicino centro abitato di Serra di Vaglio, del quale sono visibili i resti.
La buona posizione geografica ne fece un importante crocevia del Mediterraneo, facilitando i benefici delle influenze provenienti dal mondo greco.
Sotto la dominazione romana, Potenza fu prima prefettura e poi importante municipio.
A quest’epoca risalgono il ponte S. Vito, costruito tra il 248 e il 305 a.C. e il Mosaico di Malvaccaro, appartenuto ad una villa romana.
Interessanti da vedere il Centro Storico con le sue chiese, la Cattedrale, la Torre del Castello, il Museo Provinciale.
Caratteristica la sfilata dei Turchi, che si svolge ogni anno a Maggio.
E’ uno dei centri lucani, con Tito, Pignola, Vaglio e Trecchina, dove si parla il galloitalico, probabile frutto di migrazioni (XIII sec.) di popolazioni provenienti dal settentrione d’Italia (Monferrato) che si fusero con le comunità locali (G. Rohlfs).
Curiosità
Oltre che dal servizio di autolinee e dal servizio ferroviario metropolitano, la città è servita da una serie di impianti di scale mobili, costruiti in più fasi a partire dagli anni novanta, che collegano i quartieri a valle con il centro storico. Il sistema di scale mobili per il trasporto pubblico di Potenza risulta essere quello più esteso in Europa ed il secondo al mondo per estensione dopo quello di Tokyo